Polveri sottili un ufficio: liberatene

Polveri sottili un ufficio: liberatene

Quando si parla di polveri sottili, la maggior parte delle persone pensa alle auto e all’inquinamento atmosferico. Quel che viene in mente è la domenica ecologica, l’acquisto di un’auto che inquina poco e il buon proposito di andare al lavoro coi mezzi o in bici per lasciare a casa la macchina. Quello che invece molti non sanno è che le polvere sottili non si trovano solo all’aria aperta ma anche in uno degli ambienti che frequentiamo ogni giorno: l’ufficio. Quali sono i rimedi per evitare il pericolo di inquinamento da polveri sottili in ufficio? Io per prima non sapevo nemmeno esistesse questo pericolo! Mi limitavo a lasciare a casa la macchina quando possibile, a stare attenta nei piccoli gesti quotidiani ma ecco… che potesse esistere un problema del genere anche nel mio ambiente di lavoro, beh, non me l’aspettavo proprio. Polveri sottili in ufficio, dicono. Mi sono documentata un po’ ed è tutto vero: esistono.
Inquinamento in ufficio?, vi starete chiedendo. Mi par quasi di sentire il rumore delle vostre risate soffocate ma fidatevi, non sono impazzita… anche le stampanti laser, i fax e le fotocopiatrici emettono particelle di polvere sottili che possono nuocere alla salute e, come ben capirete, siamo costretti a conviverci ogni giorno. Accurati test della Queensland University of Technology in Australia hanno dimostrato che l’aria degli uffici rischia di essere più inquinata di quella presente nelle immediate vicinanze di un’autostrada mediamente trafficata (ovviamente non si può prendere come metro di paragone l’autostrada A4 all’ora di punta). Comunque, qualcuno ci ha pensato a questa cosa delle polveri sottili delle stampanti… Cioè, parliamoci chiaro, già che dobbiamo stare in ufficio 8 ore al giorno per buona parte della settimana magari evitiamo di respirare anche aria sporca, no? Ecco la mia soluzione che ho trovato e che, quindi, mi sento di suggerirvi:

Filtri per stampanti Tesa Clean Air

Una scatoletta bianca? Sì, bello scherzo… Di nuovo mi par di sentire il vociare di molti di voi, scettici e poco convinti, con la fronte corrucciata a guardare questa piccola scatolina. Adesso vi spiego cos’è.
Il filtro Tesa Clean Air® purifica l’aria dell’ufficio filtrando fino al 94% le particelle di polveri sottili che fuoriescono dalla vostra stampante laser, dal vostro fax e dalla vostra fotocopiatrice. Si applica facilmente sulle macchine da ufficio e la potere filtrante viene garantito per 12 mesi (o 70.000 stampe). Ma come funziona? Il filtro per polveri sottili è composto da tre strati di tessuto non tessuto ecologico, completamente riciclabile. Grazie alla sua struttura a tre strati e alle microfibre caricate elettrostaticamente nello strato centrale vengono intrappolate stabilmente persino le particelle più sottili, quelle in grado di raggiungere i polmoni – indipendentemente dalla specifica composizione chimica delle polveri.
Insomma, voi dovete solo applicare il filtro alla vostra stampante e sostituirlo regolarmente… facile, no? Bastano pochi minuti e pochi euro per assicurarsi un’aria purificata in ufficio!

Ah, dimenticavo di dirvi un’ultima cosa: la funzionalità di Tesa Clean Air® è certificata! Sia il TÜV Nord che il Centro Europeo per la Fondazione di Ricerca sulle Allergie (ECARF) hanno certificato l’efficacia protettiva del filtri per stampanti Clean Air e anzi, l’ECARF ha anche premiato la tecnologia del filtro con il Marchio di qualità ECARF per i prodotti consigliati alle persone allergiche. Bella scoperta, no? :)

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