Storia dell’ufficio: le novità e le abitudini evergreen

Storia dell’ufficio: le novità e le abitudini evergreen

Dal Financial Times arriva la “storia” dell’ufficio a partire dagli anni ’80 sino ad oggi.

Ma tra new entries e abitudini immortali, com’è cambiata effettivamente la vita in ufficio nell’ultimo ventennio?

L’analisi ha evidenziato, da un lato, quei comportamenti “evergreen”, più comuni, che persistono da decenni come colonne portanti e dall’altro le novità che hanno contraddistinto gli ultimi anni negli ambienti di lavoro.

Gli evergreen:

  • La possibilità di lavorare da casa esiste storicamente, già da decenni
  • L’abitudine tanto criticata di non pagare gli stagisti ha radici molto lontane
  • Consumare la prima colazione alla scrivania è un must
  • Negli uffici non manca mai l’abitudine di alimentare pettegolezzi
  • Se l’introduzione delle email ha cambiato molte abitudini dei lavoratori, un tempo il medesimo timore di essere bersagliati da comunicazioni invadenti era legato alla presenza del telefono

Le novità più evidenti, invece sono legate a determinate categorie di lavoratori:

  • I manager sono figure professionali che sembrano essere notevolmente aumentate di numero contribuendo a cambiare la vita in ufficio, tra meeting, riunioni e team work
  • Le donne: gli uffici di oggi sono popolati da molte più donne e, soprattutto, caratterizzati dalla presenza di risorse umane competenti e qualificate.
  • I lavoratori si sono definitivamente liberati del fumo passivo negli ambienti chiusi
  • La diffusione degli uffici open space ha limitato la privacy ma migliorato la comunicazione tra colleghi

Cosa ne pensi? Ti rivedi in queste descrizioni?

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