28 aprile 2014: giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro

28 aprile 2014: giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro

Oggi, 28 aprile, ricorre la giornata mondiale per la salute e sicurezza sul lavoro, promossa dall’ILO (International Labour Organization), l’Organizzazione Internazionale del Lavoro. Lo scopo di questa giornata di mobilitazione è sensibilizzare la popolazione mondiale in relazione all’argomento e, contemporaneamente, richiamare l’attenzione delle istituzioni su questa questione, ancora, irrimediabilmente, scottante. Nello specifico, il tema proposto quest’anno è “Salute e sicurezza nell’utilizzo di prodotti chimici sul posto di lavoro”.

Giornata mondiale Sicurezza sul Lavoro 2014

Con l’occasione della celebrazione di questa ricorrenza annuale, l’ILO desidera fare il punto sulla situazione attuale per quanto riguarda l’uso dei prodotti chimici e il loro impatto sui luoghi di lavoro, oltre che sull’ambiente; allo stesso tempo vuole far luce sulle carenze e sui problemi che ancora tormentano la società, col fine di ottenere al più presto una risposta globale coerente con il progresso scientifico e tecnologico.

I prodotti chimici, si sa, sono indispensabili per una vita sana e per la comodità del mondo moderno, ma i rischi connessi all’esposizione a questi prodotti sono molto alti per quelle persone che vi lavorano quotidianamente, a stretto contatto. I pesticidi, ad esempio, migliorano sì la quantità dei raccolti e la qualità della produzione alimentare, ma sono gli stessi che potrebbero essere la causa di effetti nocivi sulla salute di quei lavoratori che si occupano di produrli, di quelli che ne fanno uso sui campi o che vengono esposti ai loro residui. Quegli stessi prodotti farmaceutici che curano le malattie o quei prodotti per la pulizia che contribuiscono a migliorare le condizioni igieniche, possono potenzialmente avere effetti gravemente nocivi su chi, invece, li gestisce, li produce e ne è esposto di frequente.
Oltretutto è necessario considerare i danni ecologici persistenti che l’impiego di questi può provocare all’ambiente. È fondamentale, perciò, in particolare in questa occasione, richiamare l’attenzione sulle linee guida, sulle modalità, le procedure e i controlli adeguati da mettere in pratica per garantire un posto di lavoro sicuro a tutte quelle persone che sono esposte in maniera diretta a sostanze pericolose. Non soltanto; è basilare che ogni azienda disponga delle informazioni sui rischi derivanti dai prodotti chimici e sulle relative misure di protezione attraverso adeguati e qualificati programmi di formazione. La tua azienda adotta queste misure di prevenzione?

I prodotti chimici, solitamente, vengono associati prevalentemente all’ambito industriale, come le raffinerie petrolchimiche, i cantieri o al settore automobilistico. Tuttavia, quasi tutti i posti di lavoro di tutti i settori, in realtà, ad oggi, utilizzano prodotti chimici e quindi la gamma di lavoratori potenzialmente esposta è notevolmente ampia. Questa situazione di scarsa informazione è alquanto pericolosa, proprio perché in questi casi si lavora a contatto con sostanze chimiche senza le appropriate misure di prevenzione e protezione, quali sono ad esempio una giusta ventilazione e l’uso di dispositivi di protezione. Anche negli uffici si è esposti ai residui di toner a inchiostro e ad altri prodotti chimici analoghi, e in alcuni casi il personale preposto ai lavori di stampa o di pulizia e sorveglianza degli edifici, ad esempio, viene maggiormente esposto. Insomma, la produzione e l’uso di prodotti chimici nei posti di lavoro di tutto il mondo rappresenta una delle sfide più significative dei programmi di protezione dei posti di lavoro. Tuttavia, seppure siano stati compiuti dei progressi e degli sforzi considerevoli per quanto riguarda la regolamentazione e la gestione degli effetti nocivi derivanti dall’uso di sostanze pericolose a livello sia nazionale che internazionale, il controllo dell’esposizione ai prodotti chimici sul luogo di lavoro e la limitazione delle emissioni nell’ambiente rimangono sfide alle quali i governi, i datori di lavoro e i lavoratori non hanno ancora dato una risposta esauriente.

È sotto gli occhi di tutti la realtà che ci presenta regolarmente l’immagine di incidenti gravi che si verificano sui posti di lavoro, di effetti nocivi sulla salute dell’uomo e sull’ambiente, che persistono. La partecipazione attiva delle organizzazioni, dei governi, dei datori di lavoro e dei lavoratori stessi è essenziale per lo sviluppo di politiche e di programmi nazionali e internazionali finalizzati alla sana e corretta gestione dei prodotti chimici, per il raggiungimento di un giusto equilibrio, vantaggioso sia per l’uomo che per l’ambiente. Noi siamo fiduciosi!

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